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Versi caldi e luminosi per intonarsi alle giornate estive e la serena fermezza di un sentimento sempre vivo, anche per quando l'estate, stagione fugace, sarà finita... Shakespeare non si accontenta di paragonare il suo amore allo splendore dell'estate: la sua vita dura poco. E quando il caldo è soffocante o il vento schiaffeggia impietoso i germogli appena nati, le giornate estive tanto amate perdono un po' della loro radiosa bellezza. Un poeta può fare molto di più: può sfidare il tempo, fermandolo nella piena avvenenza di chi ama, può sfidare anche la morte nella sua pretesa di fatalità. E, con i suoi versi, vincere....
Per Lawrence Ferlinghetti il posto più bello del mondo è il mondo! Certo, se non stiamo a guardare alcuni piccoli, irrilevanti dettagli... Fernanda Pivano l'ha definito il "Prevert d'America"; Senesi ne ha parlato come di un poeta a dimensione socio-politica, con profonde suggestioni mistiche; ma per i ragazzi di un'intera generazione, Ferlinghetti ha rappresentato la preziosa testimonianza della realtà americana in versi che si sono spogliati di ogni ornamento letterario per poter essere guardati e declamati, in una dimensione che supera il limite della carta stampata....
"Che la mia carne fosse la tua carne"...
Ecco l' amore che non si accontenta di possedere la mente, il corpo e le attenzioni dell'essere amato, ma pretende di impregnarne l'essenza con la propria, in una fusione di carne, sangue e di pensieri.
Uno scambio erotico e spirituale che non esclude il crudele egoismo di una passione assoluta, ma lo innalza ad un'assimilazione totale, completa, dove l'uomo resta nella donna fino alla fine.
Perchè quando si ama così, non può che essere "persempre".
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La vita da poeta "maledetto" di Charles Baudelaire inizia a sette anni quando la madre, rimasta vedova, sposa il rigido maggiore Jacques Aupick, nominandolo cotutore del figlio. L'affetto morboso verso la mamma e l'indole severa del patrigno causeranno nel bimbo un forte disagio che lo porterà ad un'ossessione edipica mai risolta. Viene espulso per indisciplina da un prestigioso collegio, termina gli studi privatamente e comincia a frequentare gli ambienti artistici di Parigi dando prova di possedere un brillante talento letterario e modi raffinati uniti ad un accentuato amore per le donne e per il lusso. Le sue passioni, però, causano ben presto forte preoccupazione in famiglia: il giovane Baudelaire sperpera notevoli somme di denaro ricevuto in prestito e quando contrae la prima malattia venerea, Aupick lo imbarca per l'India....
Dalla prima raccolta "Residenze sulla terra" parole che fanno arrossire, ma per la svelata intimità di un'anima. Neruda graffia. Graffia con i versi e con le immagini che rimandano: il suo sguardo è duro, la parola "amore" è privilegio degli adulteri ed è l'unico cenno di romanticismo nel descrivere gli incontri di cui vorrebbe essere solo un attento osservatore. Non può limitarsi ad osservare,...
Talvolta la nostalgia sovrasta il ricordo e lo abbellisce di tinte sfolgoranti per lasciarlo meglio impresso nella mente.
De Andrè sa di primavere lontane, accordi di chitarra provati e riprovati, cori improvvisati. Sa di erba appena tagliata, pioggia e fango, fuoco crepitante. Sa di quel tempo in cui il tempo non passava mai e sul più bello passava troppo in fretta. Sa di quando ogni sogno pareva possibile e le bocche, timorose, si schiudevano improvvise senza pudore: "dammi quello che vuoi, io quel che posso..."
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In questo titolo non c'è proprio niente di poetico, però, pare che essere bella e ricca sia al top dei sogni delle donne... forse non è così altamente contemplato l'aggettivo "stronza"... in ogni caso, come poter resistere ad un simile invito? Ci fosse mai sfuggita qualche dritta...
Premesso che Giulio Cesare Giacobbe, l'autore, è psicologo e psicoterapeuta (quindi chissà quante ne ha sentite) e che la sua ex moglie ha seguito scientificamente le istruzioni riportate sul libro (ora, lui ha cinque case in meno), vale la pena di leggere tutte le crudeli verità, che di sicuro in cuor nostro già conosciamo bene, ma che scritte nero su bianco fanno tutto un altro effetto. Forse non è il caso di mettere in pratica ,alla lettera, ogni accorgimento, ma questo dipende da noi e dalla gradazione di ricchezza e di stronzaggine a cui aspiriamo....
Ecco tutta l'esultanza di un poeta innamorato, allegro, pazzo di gioia per l'arrivo di quella donna che riesce a giocare con il suo cuore.
"Niente più giogo!" In genere si dice quando ci si sente liberi dal vincolo di una relazione e dagli obblighi morali che comporta... Per Majakovskij invece, è tutto il contrario: prova la sensazione primitiva e inebriante di chi, finalmente, si lascia scivolare nelle mani di un amore, vuole essere posseduto da quell'amore. Il pericoloso sovversivo da temere, ha in realtà la sensibilità e il bisogno d'affetto di un bambino.
Poi sei venuta tu,
e t'è bastata un'occhiata ...
Ed ecco Alberto Caerio, il Maestro, nato dalla penna di Pessoa in quello che egli stesso definisce "il giorno trionfale" della sua vita. L'idea parte da uno scherzo: inventarsi un poeta bucolico e un po' complicato da presentare al carissimo amico Mário de Sá-Carneiro; solo che dopo giorni di inutili tentativi, non riuscendo a delineare la figura del personaggio, Pessoa decide di rinunciare. Il momento giusto, però, improvvisamente arriva e l'autore lo racconta in una lettera: è l'8 marzo 1914, si avvicina al suo alto comò e comincia a scrivere nel modo che preferisce, in piedi, "in una specie di estasi la cui natura non sono in grado di definire"... ed ecco una poesia, poi un'altra, un'altra ancora......
"L'amore è la vita, è la cosa principale. Dall'amore si dispiegano i versi, e le azioni, e tutto il resto. L'amore è il cuore di tutte le cose... Se il cuore interrompe il suo lavoro, anche tutto il resto si atrofizza, diventa superfluo, inutile. Ma se funziona non può non manifestarsi in ogni cosa. Senza di te (non senza di te "nella lontananza", interiormente senza di te) io cesso di agire."
E' il 1923, il cuore che non deve cessare di agire appartiene a Vladimir Majakovskij, lei, l'amore che anima tutte le cose, si chiama Lili Brik.
Si conoscono dal 1915, quando, nella "data più felice" della sua vita, il poeta futurista declama i suoi versi di fronte ad una platea d'eccezione: i coniugi Osip e Lili Brik.
Osip è un giurista, ma commercia in coralli per la ditta di famiglia; Lili è colta e curiosa; entrambi amano circondarsi di poeti e letterati e anche per loro quella "data" sarà l'inizio di una nuova vita:...
Il 23 febbraio 1887 il borgo medioevale di Bussana, situato sulle colline a pochi chilometri da Sanremo, venne raggiunto dalle terrificanti scosse di un terremoto.
Erano le 6,20 e molti si trovavano all'interno della chiesa del paese. Ebbero appena il tempo di rendersi conto della catastrofe che si stava abbattendo su di loro, che in pochi attimi il tetto crollò, travolgendoli. La violenza del sisma fu tale da distruggere la maggior parte delle case, imprigionando ed uccidendo un centinaio di persone.
Il responso della Commissione che si occupò di verifcare l'entità dei danni fu drammatica: le abitazioni furono giudicate inagibili e ciò che del villaggio ancora non era crollato, rischiava di cedere da un momento all'altro....
Se è vero che la poesia deve accompagnare ogni momento, Bukowski ci regala versi per quando la vita appare troppo faticosa e complicata. Sono parole beffarde e irriverenti, ma profondamente oneste. Parlano di lotta, di resistenza, di forza e di coraggio, come in una guerra, ma il fronte del combattimento non è una trincea a cielo aperto, è la comune e banale quotidianità....
Definire l'insonnia "tormenta soave" è quasi offensivo per chi di notte non riesce a dormire, ma lo vorrebbe tanto... Per fortuna ci sono i poeti a prestarci il loro sguardo quando il nostro è troppo fisso. Rubén Darío centra il punto dolente: non si può dormire, però si sogna. E in genere questi "sogni" notturni ad occhi aperti non sono bellissimi: portano tutte le ansie e i timori che durante il giorno si è riusciti a tenere lontano....
Un suggestivo brano musicale, racconta di un pescatore che scopre un' isola nascosta e meravigliosa. Torna verso casa convinto di poterla un giorno rivedere, ma non riuscirà più a trovare la strada: l'isola sarà perduta per sempre... A Lee Masters capitò proprio così: inseguì la poesia per tutta la vita e la trovò. Scrisse il suo capolavoro "Antologia di Spoon River" in pochi mesi, a quarantacinque anni, ottenendo un successo clamoroso, ma nonostante l'impegno e le numerose produzioni successive, non riuscì più a raggiungere lo stesso prodigio di parole e ispirazioni. Nel suo libro di memorie...
Caro cuore spezzato, torturato da mille spot dai rossi cuoricini palpitanti, da carrellate di canzoni d'amore in ogni radio, da rubriche sugli innamorati persino nei tg... coraggio: so cosa ti serve per (ri)- scendere dal pero... e trasformarti in una superskiantona dal radioso futuro
Se hai il cuore spezzato significa che la tua storia d'amore ha toccato il fondo, anzi, è scesa ancora più giù. Probabilmente quell'adorabile verme a cui continui a pensare ti ha lasciata o, peggio ancora, ti ha costretta a lasciarlo e fa male, malissimo, da urlare, spaccare tutto... poi chiudersi in casa e non voler più esistere. Che prima o poi capita a tutti te l'hanno già detto in cinquemila (a proposito, anche quella stragnocca di Nicole Kidman è stata lasciata) e che è il tempo a guarire le ferite lo sai a memoria...
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