Poeti e Sognatori

...Sembra uno spazio fuori dal mondo, ma non è così.
Non si può ridere di tutto e di tutti, ma ci si può provare.

Friedrich Nietzsche
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  “Il mare è un antico idioma che non riesco a decifrare.” Jorges Louis Borges... di Alessandra Mazzucco

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Auden malizioso: "Alla fine il segreto viene fuori"
Di Alessandra Mazzucco (del 02/04/2009 @ 21:23:51, in Tra lacrime e sorrisi, linkato 8915 volte)

 

 

 

 

 

 

  

 

  

Le coincidenze... ma esistono davvero? Per Auden ogni più piccolo avvenimento ha una sua motivazione e non può rimanere nascosta a lungo...  Ogni gesto che si compie è la conseguenza di un pensiero, un modo di essere, un sentimento... e, ad un occhio attento, racconta molto più di quello che si vorrebbe far conoscere. Così può accadere che la "deliziosa storia" rivelata all'amico del cuore, sia proprio la nostra, liberamente interpretata... ma, puo' succedere anche l'inverso: ognuno ha la sua spiegazione, ognuno la sua verità. Da tenere a mente in caso di gossip.  
 

 
Alla fine il segreto viene fuori,
    come deve succedere ogni volta,
è matura la deliziosa storia
    da raccontare all'amico del cuore;
davanti al tè fumante e nella piazza
    la lingua ottiene quello che voleva;
le acque chete corrono profonde,
    mio caro, non c'è fumo senza fuoco.
 
Dietro il morto in fondo al serbatoio,
    dietro il fantasma sul prato del golf,
dietro la dama che ama il ballo e dietro
    il signore che beve come un matto,
sotto l'aspetto affaticato,
    l'attacco di emicrania e il sospiro
c'è sempre un'altra storia,
    c'è più di quello che si mostra all'occhio.
 
Per la voce argentina che d'un tratto
    canta lassù dal muro del convento,
per l'odore che viene dai sambuchi,
    per le stampe di caccia nell'ingresso,
per le gare di croquet in estate,
    la tosse, il bacio, la stretta di mano,
c'è sempre un segreto malizioso,
    un motivo privato in tutto questo.

At last the secret is out,
   as it always must come in the end,
The delicious story is ripe
   to tell to the intimate friend;
Over the tea cups and in the square
   the tongue has its desire;
Still waters run deep, my dear,
   there's never smoke without fire.

Behind the corpse in the reservoir,
   behind the ghost on the links,
Behind the lady who dances
   and the man who madly drinks,
Under the look of fatigue,
   the attack of migraine and the sigh
There is always another story,
   there is more than meets the eye.

For the clear voice suddenly singing,
   high up in the convent wall,
The scent of the elder bushes,
   the sporting prints in the hall,
The croquet matches in summer,
   the handshake, the cough, the kiss,
There is always a wicked secret,
   a private reason for this.

Wystan Hugh Auden

Dipinto: "Chop Suey" Edward Hopper
 

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