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Il petalo cremisi e il bianco
Di Alessandra Mazzucco (del 30/03/2008 @ 21:23:26, in Seducenti evasioni, linkato 2282 volte)

Quando hai voglia di rifugiarti per un poco in un altro vivere... prendi in mano "Il petalo cremisi e il bianco" anche se forse potrà sembrarti troppo spesso, troppo pesante. Sì, è vero, quasi mille pagine di libro e pure sottili. Ti spaventano? Prova a sfogliare le prime, fino ad arrivare all'inizio della storia, al primo capitolo (e non sbirciare sul finale).Troverai subito una voce pronta a guidarti:

 "...La città in cui ti conduco è vasta e intricata, e tu non ci sei mai stato prima. Puoi immaginare, da altre storie che hai letto, di conoscerla bene, ma quelle storie ti hanno illuso, accogliendoti come un amico, trattandoti come fossi uno del posto. La verità è che tu sei un alieno, in tutto e per tutto, arrivato da un altro tempo e da un altro luogo..." 

Affidati a quella voce, perchè ti sarà d'aiuto a districarti tra gli scuri vicoli di Londra. E' il 1875 e non hai idea di quanto possano essere astuti gli imbroglioni e feroci i criminali, pronti ad uccidere per pochi pence. Quella voce ti accompagnerà attraverso i quartieri più luridi e malfamati, ma se le darai retta non ti accadrà niente di brutto, e la seguirai fino a conoscere Sugar, la prostituta più desiderata della città. Scoprirai come si può vivere con ostinata determinazione a dispetto del freddo, dei pericoli, delle malattie; incontrerai le amiche di Sugar, i loro ricchi e depravati clienti, e ti si apriranno le porte di casa Rackham, una delle più prestigiose famiglie della società londinese.  

Catturerai ogni emozione, ogni intimo pensiero, gli odori e i sapori che avvolgono le stanze e le strade percorse dagli straordinari personaggi in cui ti imbatterai e quando arriverà l' ora di lasciarli, ti accorgerai incredulo di non aver fatto altro che leggere un libro.  

 
Michel Faber "Il petalo cremisi e il bianco" Ed. Einaudi