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Cosa sognano i bookcorsari?
Di Alessandra Mazzucco (del 25/02/2008 @ 22:00:50, in I Sognatori, linkato 1418 volte)

Me lo sono chiesto e curiosando tra web e riviste... sono diventata una di loro!  

Il sogno di chi pratica il bookcrossing è condividere con più persone possibili la lettura di un libro che per qualche motivo si ritiene particolarmente interessante. Il volume viene etichettato con un codice e "liberato" in un luogo in cui si spera possa essere ritrovato, letto, registrato sul sito e liberato un'altra volta. Allo stesso tempo c'è il desiderio di imbattersi per caso in un romanzo lasciato in giro da altri, leggerlo e fargli continuare la sua corsa. E' un'idea romantica e molto affascinante quella di dare vita ai libri, ma alla fine funziona? Innanzi tutto chi, come me, si affeziona a certi racconti, si affeziona anche all'oggetto in sè, al libro e alle sue pagine, e trova insopportabile l'idea di liberarsene seppur per una buona causa. Così ho scoperto di non essere affatto l'unica che, in caso di libro "amato alla follia", si tiene ben stretta la copia e ne acquista una seconda da destinare al bookcrossing. E dove sta la convenienza? Beh, noi ci consoliamo pensando che le case editrici non andranno a rotoli...
 
In ogni caso il fenomeno funziona e continua a crescere. Si deve sempre tenere presente che non è detto che ogni volume ritrovato venga registrato sul sito, perchè non tutti possiedono un computer e con un po' di esperienza si scopre che i luoghi adatti al rilascio non sono necessariamente i più frequentati: è più facile che un libro venga raccolto dalla panchina di un giardinetto piuttosto che da quella di un aeroporto dove c'è il rischio che in poco tempo si ritrovi nel bidone dell'immondizia. Per ovviare a questi inconvenienti, per parlare di libri, per conoscere chi condivide lo stesso sogno di pagine in libertà, sono nati gruppi cittadini che si incontrano regolarmente una volta al mese e si scambiano volumi tra loro. Inoltre, grazie al successo di questa iniziativa e all'impegno dei più volonterosi, è possibile organizzare incontri a livello nazionale.     
 
Dipinto: "Libertà" L.Giuggioli